Addio a Kevin Williams, icona del porno gay anni '80

È morto all'età di 60 anni nella sua casa di San Diego Ted Currall, noto in tutto il mondo con il suo nome d'arte Kevin Williams. Stella assoluta del cinema per adulti gay tra gli anni '80 e la fine del millennio, Williams è stato molto più di un semplice divo: la sua figura ha segnato una vera e propria svolta culturale e accademica nella rappresentazione della mascolinità e del ruolo passivo nell'industria pornografica.
L'impatto di Williams sulla cultura visiva e queer non è passato inosservato agli studiosi. Nel celebre saggio del 2003 Homosexual Prototypes, il ricercatore britannico John Mercer lo definì "il passivo più famoso del porno anni '80", sottolineando come l'attore incarnasse perfettamente l'archetipo del giovane twink dall'aspetto adolescenziale in contrapposizione a partner dominanti.
Anni dopo, nel 2012, lo stesso Mercer è tornato a studiare la sua figura nel saggio Power Bottom, tracciando il solco tra il "bottom classico" interpretato da Williams e l'evoluzione successiva del power bottom, figura in cui la ricezione della penetrazione si trasforma in un atto di guida e totale autonomia del proprio piacere.
Attivo soprattutto nell'era delle videocassette e dei VHS, ha lavorato per colossi storici come Catalina Video prima di ritirarsi a fine decennio.
Dopo una breve parentesi di ritorno sulle scene alla fine degli anni '90, affiancato anche dal compagno e collega Lane Fuller, Williams aveva scelto una vita lontana dai riflettori nel sud della California, lavorando come agente immobiliare a San Diego.