Pillon pare estasiato dal suprematismo promosso da Trump


Pillon ama sostenere che il rispetto sarebbe "una cretinata" e che i populisti bianchi dovrebbero essere felici perché il suo amato Trump ha trasformato Colombo in un simbolo razzista da esibire contro le minoranze etniche del Paese.



Secondo il concetto espresso da Pillon, andrebbe esaltato chi ha colonizzato un intero continente e ha rinchiuso il popolo nativo dentro delle riserve. Evidentemente la sua retorica sulla fantomatica "invasione" vale solo quando non è lui o Mosca ad invadere dei popoli sovrani.

Ma probabilmente il leghista medio pare felice di pagare la benzina il doppio del necessario fino a quando chi ha causato quei danni si professa razzista. E chissà se ha riso mentre persino Trump li sfotteva osservando: «Potrei dire le cose più stupide del mondo e voi mi applaudireste comunque».


A giudicare da ciò che scrive, non va escluso che Pillon si spellerebbe le mani davanti a qualunque scempiaggine venga detta dal suo nuovo eroe, in quel suo sostenere che andrebbe apprezzato tutto ciò che può creare divisioni e discriminazioni.
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