Sardone all'attacco di chi contesta la discriminazione


Silvia Sardone pare orgogliosa delle nuove disposizioni che imporranno una schedatura dei bambini su base etnica e tetti alla presenza di alunni di origine straniera nelle scuole.
Ovviamente l'eurodeputata leghista non prova neppure a spiegarci perché sostenga che la segregazione dovrebbe essere ritenuta un atto di "buonsenso", preferendo una facile invettiva contro le opposizioni. E così, in un ribaltamento della realtà, arriva persino ad accusarli di "sfruttare i bambini" perché qualcuno rassicura le vittime dei provvedimenti sul fatto che nessuno li riterrà cittadini di serie b come vorrebbero certi partiti.



A giudicare dai fatti, l'impressione è che sia lei a sfruttare i bambini nella speranza che la discriminazioni e le ingiustizie possano portarle il consenso di parte dell'elettorato. Ed è chi definisce "vergognoso" uno striscione contro la discriminazione che probabilmente avrebbe ogni motivo per verggnarsi di sé stesso.
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