Nasce un'associzione gay vicina a Sivio Berlusconi


E' nata a Firenze una nuova associazione gay politicamente schierata a sostegno di Silvio Berlusconi: si tratta di "Gay e libertà" (che nel suo acronimo diventa "Gel").
La sua fondazione è legata ad un fatto di cronaca accaduto l'altro ieri: uno studente responsabile del gruppo di "Studenti e libertà" della sua scuola ha trovato su Facebook un commento pubblicato su un altro profilo in cui veniva definito "finocchio" (episodio a cui ha fatto seguito una denuncia dell'autore del messaggio).
Nel suo manifesto Gel si definisce «un'associazione del Popolo della Libertà che assieme ai valori tradizionali ai quali teniamo, vede anche il riconoscimento di una realtà presente nel nostro paese che troppo spesso si vuole ignorare».
Sempre nella nota di presentazione si legge anche che «Noi siamo qui per dire basta a tutto ciò, e per rappresentare il mondo Glbt in un'ottica lontana dalle solite demagogiche politiche della sinistra che in questi anni si è professata rappresentante del mondo gay senza aver mai raggiunto nessun risultato concreto. Un'associazione politica con lo scopo di rappresentare una realtà fino ad oggi dimenticata, almeno nel contesto politico».
Affermazione, quest'ultima, che non è proprio del tutto vera: va detto che da anni la destra italiana è stata rappresentata dall'associazione Gaylib. Quest'ultima, però, risulta più vicina a Fini che a Berlusconi e non è da escludersi che dopo il divorzio politico fra i due, si vogliano trovare strade separate anche a livello associazionistico.
Dando uno sguardo alle reazioni suscitate dalla notizia, si percepisce un po' di perplessità nei confronti di un'associazione legata non ad un'area politica, ma ad un singolo partito che per giunta in più occasioni ha dimostrato di non avere particolarmente a cuore la causa lgbt (dalle affermazioni di Berlusconi sui gay, all'opposizione del Pdl alla legge anti omofobia fino all'apertura verso la comunità lgbt di Fini criticata da molti esponenti della maggioranza). Non resta che attendere le loro prime iniziative per scoprire se tali perplessità risulteranno fondate o meno.
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