I radicali a nudo per Certi Diritti


L'associazione lgbt dei radicali, Certi Diritti, ha lanciato una curiosa campagna per promuovere il rinnovo delle tessere.
Parlamentari, artisti, studenti, rifugiati ed attivisti si sono spogliati al grido di «Dai corpo ai tuoi diritti», lasciando passare il messaggio che la sessuofobia colpisce tutti, sia i gay che gli etero.
Impegnata principalmente per garantire i diritti laici dei cittadini, l'associazione lamenta uno stato in cui i diritti delle coppie conviventi non sono riconosciuti, dove le regole sul divorzio sono ferme alla riforma del diritto di famiglia del 1975, dove i trans non possono cambiare nome e genere sui propri documenti senza operazione di riassegnazione sessuale e dove i termini "sessualità" e "disabilità" sono addirittura inaccostabili per i detenuti. Una condizione che secondo Certi Deritti deriva da una classe politica indifferente ai diritti dei cittadini e genuflessa ai diktat vaticani.
È per questo che per reperire i fondi necessari alle loro battaglie sociali, davanti all'obiettivo della fotografa Patrizia Todisco si sono spogliati i parlamentari radicali Marco Perduca e Maria Antonietta Farina Coscioni, l'attore e musicista Fabiano Lioi affetto da osteogenesi imperfetta, St.RoboT del teknoelectroproject La Roboterie, il consigliere comunale Marco Cappato e la co-presidente dell'associazione Luca Coscioni Mina Welby, il segretario di Nessuno Tocchi Caino Sergio D'Elia e l'ex porno divo Francesco Malcom. La lista, però, è presumibilmente destinata ad allungarsi, dato che Certi Diritti ha deciso di aprire la partecipazione alla campagna a chiunque voglia inviargli una propria fotografia a tema.

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