L'ira di Silvio: «Letta e Napolitano li ho messi lì io!»


«Vogliono vedermi morto. Vogliono costringermi a vendere il mio patrimonio. Mi opporrò, mi batterò con tutte le mie energie, ma la crisi di governo voglio che sia il Pd a provocarla. Gli italiani devono sapere che la colpa di tutto è la loro, di Renzi che vuole le elezioni anticipate, non io. La verità è che non vedo alternative a questo governo, almeno non subito, e allo stesso tempo non ne posso più. E la colpa è anche di Letta e di Napolitano che non hanno il coraggio o la forza di difendere chi li ha messi lì e si è svenato per farli governare, cioè io...».
È questo uno degli sfoghi di Berlusconi rilanciati dai quotidiani dopo il rigetto da parte della Cassazione del suo ricorso sul "Lodo Mondadori" (la sentenza ha condannato Fininvest al risarcimento di 494 milioni di euro al gruppo Cir dopo che venticinque anni fa si assicurò il controllo della Mondadori mediante la corruzione da parte di Cesare Previti del giudice romano Vittorio Metta).
Sempre stasera, presumibilmente intorno alle 22, ci sarà anche il primo voto sulla sua decadenza dalla carica di senatore dopo la condanna definitiva per frode fiscale. Ed è così che fonti interne al Pdl annunciano che alle 18 di oggi andrà in onda l'ennesimo videomessaggio di Berlusconi -preparato con l'aiuto di Giuliano Ferrara durante il fine settimana- che secondo alcune indiscrezioni dovrebbe contenere un attacco frontale alla magistratura e l'annuncio della nascita della nuova Forza Italia. La messa in onda del video era prevista per le 12 di ieri ma all'ultimo minuto era stato rimandato per decisione dello stesso cavaliere.
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