Anche Catania apre al registro delle unioni civili


Su proposta dell'assessore Marco Consoli, anche la Giunta del Comune di Catania ha deciso l'istituzione di un registro delle unioni civili. I requisiti per accedervi saranno semplicemente il vivere insieme ed essere residenti a Catania dato che il documento approvato dalla Giunta le definisce come una «stabile convivenza tra due persone maggiorenni senza discriminazione di sesso, etnia, religione, nazionalità non legate da vincoli matrimoniali ma da affettivi o motivi di reciproca assistenza materiale e morale».
Le coppie di fatto, una volta iscritte nel registro, potranno avere gli stessi diritti e doveri oggi riservati alle coppie sposate in materia di sanità, servizi sociali, casa, sport e tempo libero, nonché il diritto di cittadinanza e di partecipazione.
Il sindaco della città, Enzo Bianco, ha commentato come l'istituzione di un registro di unioni civili sia «uno strumento di civiltà al quale abbiamo lavorato con attenzione per mettere a punto meccanismi innovativi, tali da produrre effetti concreti nei rapporti con il Comune».
Dopo il voto della Giunta, il Registro sarà istituito entro due mesi da quando il Regolamento (in vigore dopo quindici giorni dala pubblicazione nell'albo pretorio della delibera approvata) diventerà esecutivo.
Ad oggi sono circa 150 le città italiane che hanno deciso di istituire un Registro delle unioni civili.
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