Nuova aggressione omofoba per le vie di Torino


I fatti sono avvenuti nella notte fra sabato e domenica, quando una coppia di giovani tornava a casa dopo una serata in discoteca. «Erano le 5.30. Viaggiavamo sul Nightbuster 15», racconta la vittima, uno studente di economia di 21 anni. «Era pieno di giovani e io ero con un amico. Parlavamo della serata appena trascorsa in un locale gay quando i due ragazzi davanti ci hanno chiesto se fossimo froci. Non mi sono fatto problemi e gli ho detto di si. Pensavo stessero scherzando e gli ho anche fatto una battuta per sdrammatizzare».
Peccato che da lì a poco i ragazzi che gli avevano fatto quella domanda iniziarono ad insultarlo e poi, una volta scesi alla fermata nella zona del Politecnico, hanno sferrato un pugno all'occhio sinistro. «Il ragazzo castano è sceso -racconta la vittima- mentre quello biondo si è alzato, mi ha guardato e mi ha scaraventato un pugno in faccia prima di scappare anche lui».
In ospedale gli hanno dato sette giorni di prognosi a causa dell'occhio nero e dello zigomo gonfio. Il ragazzo ha anche sporto denuncia alla polizia.
Marco Giusta, presidente di Arcigay Torino,sottolinea come l'accaduto confermi come «l'omofobia è vera, c'è e si vede, incide nella vita di tutti i giorni delle persone gay e lesbiche».
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