Aumentano i casi di epatite A, l'ISS invita alla vaccinazione


L'Istituto superiore di sanità segnala che a partire dall'agosto del 2016 si è registrato un importante incremento dei casi di epatite A in Europa. In Italia, tra agosto 2016 e febbraio 2017, sono stati notificati al sistema di sorveglianza delle epatiti virali acute 583 casi, un numero quasi cinque volte maggiore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (di questi, nel 61% dei casi l'infezione è stata rinvenuta in persone gay).
L'Iss identifica tra le possibili cause anche l'Europride tenutosi ad Amsterdam lo scorso agosto, sostenendo che «potrebbe aver giocato un ruolo nell’amplificazione di micro-epidemie esistenti nella comunità omosessuale di alcuni Paesi europei (Regno Unito, Olanda e Germania) e la conseguente diffusione dei ceppi negli altri Paesi, inclusa l’Italia». Da qui l'invito a vaccinarsi e un'indicazione sulla «necessità di ribadire che la vaccinazione è fortemente raccomandata per gli omosessuali e che quindi è necessario promuovere un’offerta attiva e gratuita della vaccinazione contro l’epatite A (o se necessario utilizzare vaccini combinati contro l’epatite A e B), attraverso il coinvolgimento di associazioni specifiche, o altri canali target per questa popolazione».
Il maggior incremento di casi era stato osservato nel Lazio, ma vien eregistrato un incremento dei casi anche in Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Puglia.
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