La Lega di Salvini torna a deridere l'autismo di Greta



«Dite quello che volete su Greta ma chi, meglio di una sedicenne che non va a scuola e che soffre di disturbi pervasivi dello sviluppo, può, nel 2019, rappresentare la sinistra?». Lo ha scritto sui social network il consigliere bolognese Umberto Bosco. Ovviamente leghista.
Oltre alle bieche offese contro Greta e alla sua ostentata ignoranza riguardo all'autismo, il leghista pare vantarsi anche di come a lui non freghi nulla della salvaguardia dell'ambiente o di quanto gli piaccia fare il bullo nell'insultare chiunque osci avere opinioni diverse alle sue. In fondo si sa, anche Salvini ritiene di poter sequestrare esseri umani, rubare 49 milioni di euro o aizzare i suoi follower contro i dissidenti perché non tollera chi non si genuflette al suo sfruttamento dell'odio o chi non asseconda i suoi più perversi sogni di dominio. Ed è così che ai cittadini tocca subire messaggi come questo:


L'uomo si è difeso dalle critiche dicendo che lui scherzava, dato che ogni leghista si sganascia dalle risate nel denigrare una bambina perché evidentemente ritenuta "difettosa" agli occhi dei suprematisti sovranisti.. Ed è solo dopo il montare delle polemiche che la Lega di Bologna si è tardivamente dissociata. Il timore è che abbiano attesi così tanto perché non sapevano se insultare una ragazzina autistica potesse portargli voti come avviene quando insultano gli stranieri, insultano i gay o insultano qualunque donna non si sottometta al marito.
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