Il sacerdote irlandese: «I gay sono come zombie infetti»



Pare che gli integralisti cattolici facciano a gara per chi riesce a partorire i più beceri insulti da rivolgere contro le persone lgbt. In Irlanda , il sacerdote Tom Forde ha pensato bene di usare il pulpito della sua chiesa per dichiararsi un fan delle serie televisive sugli zombie e di riconoscere in loro i gay e chiunque non risulti conforme al pensiero unico del fondamentalismo cristiano:

Comincio questa omelia con un’ammissione imbarazzante. Potrebbe distruggere qualsiasi rispetto voi abbiate per me. Potete decidere di ignorare tutto ciò che dico ora e in futuro. Ma c’è un punto per la mia ammissione e vi chiedo di avere pazienza con me. Sono un po ‘strano. Mi piacciono gli zombi. Fisicamente viva ma spiritualmente morta, moralmente marcia o almeno infetta. Lo vediamo quando ci si toglie la maschera e qualcuno che pensavamo essere un amico si rivela un demonio, pieno di rabbia, disprezzo, cattiveria, lussuria o orgoglio che non avevamo mai visto prima. Lo vediamo nel comportamento autodistruttivo e irrazionale.
È visibile nell’abuso di droghe e alcol, nell’adulterio, nella fornicazione e nell’omosessualità (e ci sono altri comportamenti innominabili). Così come nell’accettazione dell’aborto e della contraccezione e nel legalizzare l’eutanasia. Nel genere zombie, una volta che sei stato morso, sei infetto e non c’è speranza. L’unico modo per affrontare i mostri è pugnalarli o sparargli nel cervello perché altrimenti sono spietati, implacabili e inarrestabili.

Secondo quanto riporta l'Irish Mirror, svariati fedeli hanno deciso di abbandonare la chiesa davanti a quelle stupide parole. Nel frattempo, scoppiata la polemica, il sacerdote avrebbe pure cercato di far scomparire  le prove attraverso la depubblicazione da Internet dell'omelia che si era affrettato a pubblicare.
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