Dopo le interviste a Provita Onlus, Nek si lancia nello sciacallaggio di Bibbiano



Se nel 2005 trovavamo Nek impegnato nel concedere interviste all'organizzazione di promozione omotransofobica Provita Onlus, ora è scimmiottando la propaganda leghista che lo troviamo pronto a sostenere che non si parlerebbe abbastanza di Bibbiano. Peccato che le indagini siano ancora in corso e chi ne parla lo fa sulla base di illazioni e fake news dato che non c'è nulla da aggiungere.
Eppure è attraverso i suoi canali social che il cantante si è gettato a capofitto nelle strumentalizzazioni delle destre neofasciste:


Sarebbe interessante capire in che senso “non se ne parla” dato che in televisione e sui giornali non si parla d'altro. Non sarà che lui non legga i quotidiani e non guardi i tigì mentre rilancia le scempiaggini con cui i bot di Morrisi stanno inondando i social network?

Tra le reazioni, a plaudere alle sue parole troviamo le Sentinelle in piedi e i seguaci di Radio Spada, ossia due organizzazioni impegnate nella strumentalizzazione dei fatti come pretesto per incitare odio omofobo:



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