Il leghista Pillon usa persino i saldi di Amazon per insultare i gay



Vicino alle lobby integraliste finanziate da Mosca, il senatore leghista Simone Pillon non perde occasione per fare bullismo contro interi gruppi sociali attraverso insulti gratuiti e patetiche offese.
Nonostante la bandiera lgbt non abbia alcuna attinenza con pratiche a cui numerosi eterosessuali accedono nella sua amatissima Russia, è dichiarando il falso che il leghista tenta di far leva sull'avversione integralista contro la GpA per denigrare un orientamento sessuale. E lo ha fatto in nome di quel ruolo da senatore che lo porta a percepire un ricchissimo stipendio pubblico:


Se la sua avversione contro i gay sia ormai patetica se non patologica, simili messaggi non paiono normali. E non pare normale che un senatore possa compiacersi nell'aizzare i propri proseliti ad insulti come questi:

























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