Salvini dal carabiniere ucciso mentre Savioni mangia con l'assassino di un poliziotto



A sinistra c'è Maurizio Murelli, il fascista condannato per la morte del poliziotto 23enne Antonio Marino nell'aprile 1973. A destra c'è Savoini, l'uomo di Salvini che ha contrattato la svendita dell'Italia a Mosca in cambio di 56 milioni fondi neri versati alle casse della Lega. L'incontro tra i due è avvenuto presso il ristorante del figlio del fondatore di Ordine nuovo.
Se i leghisti vanno così d'accordo con gli assassini, sembrerebbe una carnevalata elettorale la presenza di Salvini presso la camera artente di un carabiniere che aveva già provveduto a sciacallare sui social.
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