Uruguay: un flop il referendum delle destre contro i diritti dei trans

Carlos Iafigliola

Le lobby integraliste legate all'estrema destra hanno portato a casa l'ennesimo flop legato alla loro ossessione per la persecuzione di interi gruppi sociali.
Intenzionati ad abrogare una legge che introduceva protezioni per le cittadine e per i cittadini trans dell'Uruguay, il deputato Carlos Iafigliola aveva persino indetto un referendum. Peccato che alle urne si si recato meno del 10% degli aventi diritto (il quorum necessario è del 25%) e che i costi dell'operazione omofoba abbia sottratto risorse al popolo per inseguire le discriminazioni auspicate da una'area politica.
In Uruguay i diritti civili sono riconosciuti più che in Italia: esiste il matrimonio egualitario, una legge contro i crimini idrofobici e la possibilità di adottare. Non è invece permessa la GPA, sottolineando quante falsità ci ciano dietro la dielettrica di quelle destre nostrane che tentano di tirarla in ballo ogni qualvolta cercano di limitare i diritti dei cittadini lgbt.
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