Uno studio conferma che l'omofobia diminuisce nei Paesi che garantiscono maggiori diritti alle famiglie lgbt


Si è soliti dire che l'odio chiama odio. Ora tale affermazione è confermata da uno studio scientifico realizzato dall'European Social Survey, confermando come l'omofobia cresca laddove le coppie dello stesso sesso hanno minori diritti.
Secondo i ricercatori ungheresi, l'omofobia è cresciuta nei Paesi in cui i diritti delle coppie formate da persone dello stesso sesso non sono riconosciute, diminuendo sensibilmente laddove esiste il matrimonio egualitario o altre forme di legalizzazione delle relazioni same-sex. In fondo sarebbe complicato cercare di ingannare i cittadini dicendo che i gay siano "una minaccia alla famiglia" se esiste già piena uguaglianza e se si è sperimentato che i diritti altrui non tolgono niente agli altri...
«Penso che sia molto importante abbandonare il pregiudizio –ha dichiarato la ricercatrice Judit Takacs- È un messaggio molto importante il fatto che si possa imparare ad essere… di mente aperta e che si possa imparare ad essere intolleranti».
4 commenti