Scuola cristiana voleva "curare" i gay all'insaputa dei genitori


Dalla Bishop Amat Memorial High School di La Puente, in California, giunge l'ennesima storia di follia omofobica. Secondo quanto si apprende, l'istituto cristiano avrebbe dedotto l'orientamento sessuale di alcune ragazze e le avrebbe minacciate di fare outing con i loro genitori se non avessero accettato di sottoporsi a fantomatiche "terapie riprataive" dell'omosessualità.«Volevano convincerla a smettere di essere gay. A smettere di sentirsi così. Volevano convincerla che fosse sbagliato. Sono furiosa a pensare che siano andati avanti per così tanto tempo senza che noi lo sapessimo», racconta oggi la madre di una delle ragazze. Dello stesso avviso è anche il padre, il quale aggiunge: «Lo scopo era quello di umiliarla per farla smettere o per farla cambiare».
Oltre alla gravità del tentativo di sottoporre la ragazza a fantomatiche "terapie" che esistono solo nella mente di gente come la De Mari o Adinolfi all'insaputa dei genitori, va osservato che le fantomatiche "terapie riparative" sono vietate in California dato che la comunità scientifica le riconosce come false e pericolose per la salute dei minori.
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