L'Ungheria di Orban odia i gay nel nome di Gesù, ma poi trasforma i reality in programmi porno


Se i vari Toni Brandi e Jacopo Coghe se ne vanno in giro a dire che l'Ungheria sarebbe la nuova «patria del cristianesimo» perché lì odiano i gay, dall'Ungheria giungono immagini molto esplicite di come il loro Valo Vilag (la loro versione del Grande Fratello) sia praticamente uno spettacolo porno sdoganato con la scusa del reality. Ne è un esempio questa clip (solo per maggiorenni!) che sta diventando virale sui social network:


Chissà se i vari Pillon e Coghe sosterranno che quella sarebbe un'importante lezione per i bambini dato che si vede chiaramente come vengono concepiti i bambini, o magari il plurisposato Adinolfi si riconoscerà nelle orge che mostrano un singolo maschio che fa sesso con molteplici mogli... ma pare surreale che i falsi moralisti che odiano i gay nel nome di Gesù siano gli stessi che guardano queste scene al punto da trasformare Valo Vilag nel programma più visto nel Paese.
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