Croazia. Ivo e Mladen sono la prima coppia gay ad aver ottenuto l'affidamento di due bambini


Come in Italia, anche in Croazia la Chiesa Cattolica è al fianco dell'ultra destra neofascista in una strenua promozione della discriminazione e dell'omofobia. Ma Ivo e Mladen non si sono lasciati scoraggiare e hanno sfidare la loro ingerenza e il degrado culturale promosso dai populisti.
Il biologo molecolare e il sociologo si sono uniti civilmente nel 2015 e nel 2017 avevano fatto domanda per poter diventare genitori affidatari. In altre parole, si sarebbero presi cura di uno di quei ragazzi problematici che molti etero non vogliono.
Davanti ai primi rifiuti, è partita la solita battaglia legale. Nel dicembre 2019 il loro ricorso è stato accolto dal Tribunale amministrativo di Zagabria, il quale ha osservato costituzionalmente inaccettabili le disposizioni escludenti «un determinato gruppo sociale in materia di affido». In Croazia, infatti, anche i single possono accedere all'adozione, ma una legge approvata nel gennaio 2019 esclude esplicitamente le coppie di persone dello stesso sesso da ciò che è garantito persino ai single.
In occasione dell'arrivo di due bambini, il presidente di Dugine Obitelji, Daniel Martinović, ha commentato: «Ivo e Mladen sono molto contenti dell’arrivo dei due bambini alcune settimane fa nella loro casa . Questo ci fa sperare che il nostro paese possa ancora cambiare. Non c’è bambino che preferirebbe trascorrere la sua infanzia in un orfanotrofio anziché essere aiutato da adulti, compresi due uomini».
Ivo e Mladen non hanno comunque intenzione di abbandonare la loro battaglia e annunciano di voler intraprendere nuove azioni legali per il riconoscimento del diritto all'adozione.
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