Pillon e le sue farneticazioni sulla «dissoluzione della figura maschile»


Il senatore leghista Simone Pillon pare un disco rotto nel suo ripetere che a lui piace il maschio villoso che sa sottomettere la donna, ovviamente interpretata come "moglie" dato che il leghista non pare ritenere che le donne abbiano altro uso se non quello di produrre figli in uno status di sottomissione ad un maschio eterosessuale bianco, meglio se razzista e di estrema destra.
Arrivando a parlare di «dissoluzione della figura maschile» davanti ad una banale sfilata di moda da lui redarguita in quanto ritenuta non conforme al pensiero unico delle lobby evangeliche statunitensi che lo finanziano insieme agli ortodossi russi, scrive:


E chissà quante donne vorrebbero essere le mogli di un Pillon che riduce la figura del maschio ad un rozzo energumeno con un papillon al collo.
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