Salvini di iscrive al social dell'estrema destra statunitense


Matteo Salvini ha annunciato fieramente di essersi iscritto al social dell'estrema destra statunitense, ossia a quel sito che si propone come ricettacolo di neofascisti e suprematisti bianchi in cui si è rifigiato Donald Drump dopo essere stato bannato dalle principali piattaforme a seguito degli scontri da lui aizzati a Washington.
Il bello è che lo ha fatto poco prima che il social fosse messo offline a fronte della decisione di Amazon, Apple e Google di non voler ospitare i loro server e le loro app «a causa della sua incapacità di moderare i messaggi che incitano alla violenza». Il riferimento agli incitamenti alla violenza a cui fanno riferimento sono proprio quelli che hanno portato anche all’attacco a Capitol Hill.
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