Il flop di Milano spacca l'integralismo. Gli adonolfiniani all'attacco dei gandolfiniani


È spaccatura nell'integralismo organizzato dopo il flop della manifestazione milanese di Gandolfini a sostegno dei crimini d'odio, ben presto trasformata in una passerella mediatica di Salvini e della sua politica incentrata sullo sdoganamento di ogni forma di odio e di intolleranza.
In particolare, è l'adinolfiniano Gabriele Marconi ad attaccare le destre populiste in quel suo parlate di promozione dell'omofobia come di una promessa elettorale, lamentando che non si sia fatto cadere il governo in difesa di chi commette reati d'odio:



Insomma, a detta loro, la protezione dei delinquenti sarebbe una priorità e promettere la sistematica discriminazione di interi gruppi sociali è ormai un punto programmatico delle destre.
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