San Zenone, il parroco organizza una messa per ringraziare Dio dopo la bocciatura del ddl Zan


A San Zenone degli Ezzelini, in Veneto, andrà in scena l'ennesima blasfemia che sottolinea il contributo della Chiesa Cattolica in difesa di chi commette crimini. Il parroco celebrerà una vergognosa messa in onore di Simone Pillon e del suo riuscito tentativo di privare le vittime di discriminazione da ogni tutela. Don Antonio Ziliotto vuole infatti ringraziare «i governanti» per non aver fatto passare il disegno di legge in Senato mentre ripete a pappagallo la solita propaganda fascista e giura che «La pericolosità e l’ambiguità della legge stava soprattutto nell’introdurre nella legislazione italiana e nell’insegnamento scolastico, mascherata come lotta all’omo-transfobia, l’ideologia del Gender per la quale ogni persona ha diritto di scegliere a proprio piacimento di essere maschio o femmina…».
Ed è sempre appellandosi alle mistificazioni dell'organizzazione forzanovista Provita Onlus che invita a pregare contro il contrasto al sessiamo nella pubblicità invitando a pregare «perché questa ideologia, anche se in una modalità meno invasiva, è stata votata con la fiducia in un emendamento del DL Trasporti il 4 novembre».

È quanto di legge sul volantino della parrocchia fatto stampare da don Antonio Ziliotto:



Poi si lamentano che le chiese siano sempre più vuote. Ma quale persona vorrebbe entrare in chiese che fungono da sedi di partito mentre calpestano i Vangeli e predicano la parola di Forza Nuova? E genitori saranno informati sul fatto che il parroco vuole corrompere i loro figli all'ideologia di Jacopo Coghe mentre ringrazia Dio per l'impunità che Lega e Fratelli d’Italia hanno garantito ai bulli?
Il vescovo non ha nulla da dire o è anche lui colluso con le lobby finanziate dai patriarchi russi?
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