Provita Onlus chiama la De Mari a diffamare la Disney: «L’omosessualità non è congenita»


L'organizzazione forzanovista Provita Onlus prosegue la sua campagna diffamatoria contro la Disney e contro qualunque rappresentazione dell'omosessualità non abbia connotazioni negative in ossequio alle leggi anti-gay dei loro finanziatori russi. E così, il loro Luca Marcolivio giura che la presenza di bacio tra due personaggi femminili in una scena di "Lightyear – La vera storia di Buzz" sarebbe «assolutamente deleterio e diseducativo per i minori».
La loro tesi è che i bambini vadano corrotti al pregiudizio e che si dovrebbe «ribadire ai figli che soltanto l’amore tra un uomo e una donna può generare dei bambini».

A sostegno delle loro tesi, hanno intervistato Silvana De Mari dopo la sua ennesima condanna per diffamazione aggravata nei confronti dei gay. Ed è sulle pagine dell'organizzazione forzanoviste che la signor De Mari incalza:

L’omosessualità non è congenita: lo ha dimostrato, oltre ogni ragionevole dubbio, proprio un ricercatore italiano. L’omosessualità dipende, quindi, da una serie di fattori, che, in parte, vanno rintracciati nel background familiare. Avere un padre assente e una madre intrusiva può incidere, tuttavia, vi sono molte persone che hanno avuto questo tipo di genitori, eppure non hanno sviluppato alcun comportamento omosessuale. Quello che è importante, comunque, è il contesto. Il cervello umano è basato sull’abitudine e, soprattutto, sull’imitazione.

Insomma, la signora parrebbe voler promuovere le screditate teorie di Nicolosi sulla «cura» dell'omosessualità giurando che sarebbero vere «oltre ogni ragionevole dubbio». Ed è contro il film della Disney che la signora inizia a dire che un semplice bacio sarebbe una «tematica erotica» che i bambini non sarebbero capaci di comprendere

Possiamo dire, intanto, che un bambino non deve essere coinvolto in tematiche erotiche che siano superiori al livello di comprensione proprio della sua età. Immagini di quel genere, quindi, sono sconvolgenti, nel senso che necessitano di spiegazioni. Un bacio tra un uomo e una donna ha come spiegazione un amore che ha il senso di costruire una generazione successiva, quindi di generare un altro bambino. I bambini amano molto il momento in cui Cenerentola bacia il principe, perché sanno che così i due avranno dei bimbi, e, siccome sono dei bimbi anche loro, adorano che i bimbi nascano. A un bambino si può spiegare che un uomo ama una donna, perché così la vita va avanti. Se però dobbiamo spiegargli che un uomo ama un altro uomo, lui si chiederà perché. Un bambino ha nozioni di biologia sufficienti per sapere che il seme del papà versato nel ventre della mamma fa nascere una nuova vita. Se un uomo e una donna si amano, dal loro amore nascono dei meravigliosi bambini, se due uomini si amano, non nasce nulla. Sicuramente si vorranno bene ma è un volersi bene che non può generare alcuna vita. Se una donna ama un’altra donna non nasce niente.

Viene dunque teorizzato che l'amore non esista e che l'unica funzione di un rapporto sessuale sarebbe quella di procreare. E chissà come la signora De mari spiegherebbe ad un bambino che Massimo Gandolfini è sposato con una donna con cui non può avere bambini pur rappresentando il leader del movimento anti-gay italiano.

La De Mari inizia così a giurare che i bambini non debbano conoscere la diversità della natura prima di aver maturato pregiudizi irreversibili che verranno inculcati loro da chi li convincerà ad avere paura di chi ha la pelle diversa dalla loro, un orientamento sessuale diverso dal loro o una fede religiosa diversa da quelli che i suoi genitori gli hanno detto debbano avere, battezzandoli da piccolissimi dato che per i temi religiosi non bisogna aspettare:

Al di fuori di quello che lui vuole sapere e che lui chiede, un bambino ha diritto di non sapere nulla sulla sessualità e sull’erotismo. Ha diritto ad avere delle risposte ma non bisogna mai rispondere a domande che non ha mai fatto. Non bisogna dirgli cose che potrebbe non voler sapere e che è sbagliato far conoscere troppo presto.

Dopo aver cercato di convincere i genitori a negare cure mediche ai figli durante la pandemia, ora li invita a boicottare ogni film potrebbero farli crescere tolleranti:

In questo momento ai genitori sconsiglio di vedere i film della Disney. È necessario uno sciopero fermo. È necessario che crollino le azioni e gli introiti. Abbiamo un notevole potere, quello di consumatori, cominciamo a tirarlo fuori.

Insomma, la signora spera che si possa colpire economicamente chiunque non aderisca alla piattaforma integralista con cui l'estrema destra cerca di manipolare i bambini per renderli loro elettori quando saranno stati corrotti ai peggiori pregiudizi.
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