Il pastore Luigi Carollo usa un 15enne suicida per inveire contro la fluidità di genere


Il pastore Luigi Carollo appare davvero incommentabile mentre abusa di un 15enne suicida per la sua incessante campagna istigazione alla discriminazione. Eppure il pastore pentecostale è arrivato a tanto, inveendo contro la fluidità di genere mentre sfruttava il suicidio di un ragazzino a fini ideologici:



Ad usare ideologicamente la vicenda è un pastore che si è vantato di aver contribuito ad affossare una legge contro il bullismo, che chiede che le scuole discrimino gli studenti gay e che si batte perché migliaia di adolescenti si trovino incompresi come Mattia. Serve commentare?
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