L'ex consigliere Tuiach sostiene che Dio sia fascista e voglia la morte di chi è vaccinato


L'ex consigliere leghista Fabio Tuiach appare davvero molto offensivo e blasfemo nel suo sostenere che Gesù fosse fascista. E se sostenesse quella blasfemia anche durante i rosari no-vax che dice di organizzate in piazza a Trieste insieme ad altri sompatizzanti della svastica, sarebbe evidente il reato di apologia del fascismo.
La situazione non migliora quando l'immigrato istriano inizia a dire che lui avrebbe deciso di urlare quella bestemmia perché lui ritiene che Mussolini sarebbe la massima rappresentazione della sua idea di "cristianesimo" in salsa nazi:



E dato che lui si dice fieramente fascista e simpatizzante dei militari russi impegnati in stupri minorili, l'ex consigliere si mette anche giurare che i vaccini ucciderebbe e che sarebbe stupido chi crede alla scienza e non alla propaganda fascista. Ovviamente si premura anche di augurare la morte a chi non è negazionista quanto lui e i suoi amici camerati:



E suscita un po' di compassione il fatto che, dinnanzi a milioni di morti, lui non sappia fare altro che recitare a pappagallo gli slogan della propaganda fascista per inventarsi che il Covid-19 fosse "un'influenza stagionale":



Ossessionato dall'odio, l'ex consigliere inizia a dire che lui odia avrebbe deciso che Dio amerebbe chi odia ed odierebbe che ama:



E qui cita la setta di Riccardo Cascioli, la quale chiede un'encoclica di condanna alla natura umana sulla base di una truffa culturale inventata come "giustificazione" alla loro omofobia.
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