Bitonto, sul portone di casa attaccano un biglietto con scritto: "Vatti a curare, ricch***e"


Con buona pace per Salvini e pe la Meloni, pare alquanto evidente che ci sia un motivo se l’Europa intera ha condannato l'Italia per la retorica anti-lgbt promossa da una certa destra. E così, da Bitonto arriva l'ennesima storia di ordinaria omofobia.
Un giovane ha trovato appiccicato alla porta di ingresso della sua abitazione un biglietto con scritto a penna: «Vatti a curare, ricchi*ne».
Secondo Arcigay Bari, pare evidente che «notizie come queste sono per noi la conferma che le politiche portate avanti da questo Governo, apertamente anti LGBT, costituiscono una minaccia per la nostra sicurezza e ci negano il diritto ad una vita serena, fomentano l’odio e incoraggiano atti violenti».
Al fianco della vittima si è schierato anche il sindaco, Francesco Paolo Ricci, e tutta la comunità cittadina che domani ha annunciato di voler marciare per i diritti della persone lgbt in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia.
Si partirà da piazza Aldo Moro alle ore 10 per raggiungere alle 12 la Villa comunale, dove saranno letti brani prodotti dagli studenti e saranno ascoltate le testimonianze di alcune vittime dell’omolesbobitransfobia.
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