Un poliziotto ubraco le uccide il figlio. Le chiedono 183 euro per ripulire il sangue dall'asfalto


Il poliziotto guidava contromano, con con tasso alcolemico di 1.5 quando ha investito e ucciso un ragazzino in moto. Lo hanno condannato a soli 3 anni e mezzo sulla base di imprecisate attenuanti e non perderà il lavoro, dato che è stato deciso che una banale sospensione sarà sufficiente.
Intanto alla madre della vittima sono stati chiesti 183 euro come rimborso per i costi sostenuti per pulizia del luogo dell’incidente, per togliere i rottami e spargere della segatura sul sangue di Davide e sui liquidi del motore rimasti sull’asfalto.

Non è chiaro se questa sia una strategia con cui lo stato vuole cancellare la fiducia nella giustizia, dato che simili fatti sono a dir poco inaccettabili. Eppure non ci risulta che Salvini abbia ancora chiesto di praticare castrazioni chimiche al poliziotto ubriaco e bianco che ha ammattato l'adolescente.
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