Trump ricatta TikTok: se non si farà comprare dagli statunitensi, verrà censurato

Le politiche di Donald Trump parrebbero incentrate sulla minaccia e sul ricatto. Ha minacciato di privare dai fondi statali chi promuoverà inclusione. Ha minacciato di deportare chi esprimerà dissenso politico. Ed ora vuole ricattare TikTok, asserendo che se non venderanno la loro piattaforma a chi dice lui, lui li metterà al bando.
Tutto ha avuto inizio durante il suo primo giorno di insediamento, durante il quale Trump ha firmato un ordine esecutivo in cui stabiliva che TikTok si sarebbe dovuta far acquistare da un'azienda statunitense se non voleva essere oscurato.
Oggi si ha notizia di una lettera firmata dal suo vicepresidente, JD Vance, in cui il governo Usa intima a TikTok il dovere di farsi acquistare da Amazon in quanto società vicina ai repubblicani. E per ottenere pressioni sull'azienda, Trump ha promesso a Pechino che taglierà le accise da lui imposte sui loro prodotti se TikTok verrà venduto ad un repubblicano. Così la sua presidenza avrà il totale controllo di tutti i principali social network e potrà fare tutta la disinformazione che vorrà.