Il Comitato olimpico cede a Trump e vieta i Gioghi alle atlete transessuali

In ottemperanza a un ordine esecutivo emanato da Donald Trump, Comitato Olimpico e Paralimpico degli Stati Uniti ha vietato alle donne transgender il diritto di poter competere negli sport femminili,
Lo hanno fatto di nascosto, modificando le regole di ammissibilità attraverso un breve paragrafo dalla formulazione vaga promettono che collaboreranno con il Comitato Olimpico Internazionale, il Comitato Paralimpico Internazionale e gli organi di governo nazionali di ogni sport olimpico “per garantire che le donne abbiano un ambiente competitivo equo e sicuro, in linea con l’Ordine Esecutivo 14201 e il Ted Stevens Olympic & Amateur Sports Act”.
L’Ordine Esecutivo 14201, firmato da Trump il 5 febbraio 2025, si oppone alla presenza di donne transgender negli sport femminili e minaccia il taglio dei finanziamenti federali a scuole e associazioni sportive che abbiano osato contraddirlo. Ed è per non perdere i fondi che nei giorni scorsi l’Università della Pennsylvania ha vergognosamente cancellato i record ottenuti dalla la nuotatrice transgender Lia Thomas.