Il leghista Borghi torna a strizzare l'occhio ai no-vax


Sarà che il leghista Claudio Borghi parrebbe ambiread ottenere i voti di no-vax e filo-russi, ma appare davvero pericoloso voglia fare disinformazione populista contro i vaccini, pubblicando messaggi come questo:



Peccato che un vaccino non immunizzi da una malattia, ma aumenta le difese immunitarie e la risposta del nostro organismo. E dato che le risposte variano da persona a persona, la sua generazione pare abbastanza discutibile.
E così, il fatto che un vaccino abbia evitato complicazioni più gravi diventa pretesto per lamentarsi dei vaccini e offrire il fianco a chi magari avrebbe fatto morire il giovane. Ed ovviamente non siega che si sta parlando di un vaccino per la meningite e che è stato quel vaccino a salvargli la vita...
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