Il pastore evangelico Luigi Carollo attacca persino la masturbazione

Il pastore evangelico Luigi Carollo si autodefinisce "personaggio pubblico", quasi fosse molto orgoglioso del suo andare a farsi deridere dal programma radiofonico La Zanzara per il suo proporsi come l'omofobo bigotto che chiede leggi che impongano la sistematica discriminazione dei cittadini gay.
Orgogliosamente contrario anche all'educazione sessuale nelle scuole, è andato in radio a sostenere che la masturbazione sarebbe peccato perché ogni coito dovrebbe essere finalizzato ad ingravidare una donna. Evidentemente ignora che esista anche l'eiaculazione notturna...

A sentire lui, Dio non avrebbe problemi con chi ammazza 20mila bambini palestinesi, ma trascorrerebbe tutto il suo tempo ad occuparsi di chi pratica autoerotismo o di chi non fa sesso secondo il volere di Carollo.
Ha anche da ridere sull'eutanasia, inventandosi che Siska De Ruysscher vi vorrebbe accedere «perché depressa» a causa di un«sistema mondiale vuole introdurre l'ideologia della woke e dei poteri diabolici».

Siska De Ruysscher ha chiesto l'eutanasia perché soffriva di una profonda depressione da molti anni, iniziata nella preadolescenza e accompagnata da numerosi tentativi di suicidio. Nonostante numerosi trattamenti, non ha trovato sollievo ai suoi disturbi psichiatrici, arrivando a sentirsi esausta fisicamente e mentalmente, incapace di svolgere anche le attività quotidiane più semplici.
Sostenere che fosse "depressa" significa voler cercare risposte populistiche a temi complessi.
Update 11 novembre. Come sua abitudine, il pastore evangelico ci ha scagliato contro i suoi hater, sostenendo che non sarebbe vero ciò che lui ha detto:

Sempre secondo abitudine, ha elogiato chi scrive insulti omofobi per fare branco con lui. In particolare, ride perché il solito giocatore omofobo della Supernova Fiumicino si comporta come un bulletto delle medie:


Il bello è che si dicono pure "cristiani"...