La Lega inaugura le sue annuali polemiche sul presepe


La lega parrebbe campare su due slogan: "radere al suolo i campi rom" e "giù le mani dal presepio". E dato che manca meno di un mese a Natale, è imprecando contro i mussulmani e contro 'Unione Europea che scrivono:



Ovviamente la sharia non c'entra nulla, ma per loro tutto è pretesto per fomentare odio religioso, anche perché pare assai evidente che per loro l'intolleranza è fonte di profitto economico. E nulla c'entra l'Europa, dato che loro attaccano Bruxelles ma non precisano che si tratta di un presepe allestito in città dalla diocesi e non certamente dall'Unione europea.
Non meno assurdo è che sbraitino che Vannacci e Silvia Sardone si sentirebbero offesi a morte da chi non rappresenta Giuseppe e Maria con tratti europei, in un falso storico spesso cavalcato dai razzisti anche se la realtà è che sarebbe molto improbabile che Gesù potesse essere biondo e con gli occhi azzurri visto che è nato in Palestina.

Il presepe "Les Étoffes de la Nativité" a Bruxelles usa figure in tessuto senza volti per un design artistico e inclusivo: i patchwork multicolori rappresentano tutti i toni di pelle, permettendo a chiunque di identificarsi.
Ma la Lega pare odiare tutto ciò che è inclusivo e che non può essere usato per discriminare.
Commenti