La Lega esalta il supporter populista che insulta la giustizia


I finanziatori russi di Salvini dichiaravano candidamente di averlo scelto perché nessun altro poteva vantare un elettorato così ignorante e manipolabile come il suo. Ma fa pensare che Salvini paia andarne quasi fiero, esaltando un populista che ha registrato un video propagandistico:



Nel suo video, il populista dichiara:

Hanno preso un ministro che faceva il suo lavoro e lo hanno portato a processo come se fosse un criminale. Cinque anni di processo, tre gradi di giudizio, classe bunker, prove, interpreti, spese legali, magistrati, stenografi, una macchina infernale messa a fuoco per dire alla fine ciò che si sapeva già dal primo giorno: il fatto non sussiste. Tradotto, non ha fatto nulla di illegale. E sapete quanto è costata questa dannata macchina? Circa 400.000 euro.
400.000 euro pubblici, nostri soldi, per un processo che non avrà alcuna possibilità di condanna, perché chiunque conosceva le carte lo sapeva. Lo sapeva la procura, lo sapevano i giudici, anche i piccioni davanti al tribunale lo sapevano. Eppure è andato avanti per anni, con i talk show che facevano processi paralleli, con i giornali che scrivevano colpevoli prima della sentenza.
Con le ONG che chiedevano un milione di euro di risarcimento. E tutto per cosa? Per fare un po’ di propaganda? Per fare politica sulla giustizia? Per fottere Salvini? Io neanche voto Salvini. Non lo stimo per quello che gli fanno, ma lui fa il suo lavoro. Difende i confini. E per cosa lo si denuncia? Perché ha fatto quello per cui lo hanno messo lì? E ora tutti zitti. Nessuno che si scusa. Nessuno che dica che abbiamo perso tempo e soldi pubblici.
No, si volta pagina come se nulla fosse successo. E lo dico, non sono un gran fan degli idioti. Perché non è tanto per i 400.000 euro divisi per 60 milioni di italiani che alla fine non sono nulla. È per il principio. Perché ogni volta che qualcuno fa il suo dovere in questo paese, finisce per pagare. E quelli che invece vivono di chiacchiere e ideologia vengono applauditi. E poi ci chiediamo perché l'Italia non va avanti. Ciao.

Si potrebbe osservare che con i 49 milioni di euro rubati agli italiani dalla Lega si sarebbero potuti pagare oltre 129 processi. Ed è strano che il populista esaltato da non sappia che Salvini era sotto processo per sequestro di persona e omissioni d'atti d'ufficio e non certamente per una fantomatica "difesa dei confini".
Non meno surreale è che accusi gli altri di "vivere di chiacchiere" quando è Salvini ad aver promesso l'abolizione delle accise, l'annullamento della Legge Fornero, la prostituzione libera e la secessione della Padania.

L'evidenza, però, è che al governo c'è un partito che esalta chiunque contrasti la giustizia. Promuove gli immigrati che impediscano ai figli di andare a scuola e li faceva defecare in una buca, attacca i giudici un giorno sì e l'altro pure ed ora riserva "standing ovation" a chi sostiene che sarebbe meglio non fare processi se non si si è stabilito a priori la sentenza definitiva. In fondo il loro amatissimo Orban annuncia gli esiti processuali ben prima che i processi siano iniziati...
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