Il Comune di Modena ha patrocinato il pastore Carollo?


Il pastore evangelico Luigi Carollo schiuma di rabbia ogni volta che un ente pubblico patrocina un evento a sostegno dei diritti civili, sostenendo sia sperpero di denaro pubblico.
Ciò ci autorizza a domandarci quanto sia lecito che il Comune di Modena abbia tolto risorse a sanità scuola e servizi sociali per patrocinare un evento che si svolgerà presso quella sua chiesa dal nome impronunciabile da cui il pastore Carollo è solito predicare omofobia:



Per settimane il pastore ha strillato che i figli dei mussulmani dovevano essere costretti a pregare Gesù in classe. Ma poi lo troviamo a proporre una figura laica come Babbo Natale, con tanto di elfi, finalizzata a chiedere soldi attraverso una "offerta libera".
Parafrasando le sue stesse frasi contro la laicità delle scuole, potremmo chiedergli se è certo che in quel manifesto non si sia dimenticato nessuno e se non stia escludendo "il festeggiato dal suo compleanno". ma forse quella è una frase che vale solo contro gli altri...

Il pastore Carollo cercò di collegare l'orientamento sessuale a disturbi psichici, ha sostenuto che i gay non siano "figli di Dio" e promosso l'idea di "curare" l'omosessualità, attaccando chi non la considera una malattia patologica.​ ha persino invitato genitori a non accettare figli gay, incoraggiando il rifiuto familiare.​ Il Comune di Modena ritiene davvero che chi esprime simili posizioni possa meritare un patrocinio pubblico?
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