La Lega vuole una nuova società ferroviaria gestita di Giorgetti e vigilata da Salvini


Salvini non solo ha deciso di riattivare della società Stretto di Messina spa e i relativi costi operativi, ma ha anche aumentato gli stipendi dei dirigenti grazie alla loro decisione di abbattere il tetto dei 240.000 euro annui deciso dai governi precedenti. Di conseguenza, per un ponte che forse non vedremo mai, spendiamo già 4,5 milioni di euro per i dirigenti e 4 milioni per i quadri, per un totale di 9 milioni di euro in stipendi.
Ma altri milioni potrebbero finire nelle mani del nuovo progetto leghista annunciato da Domani, ossia la Asset ferroviari italiani spa. La società sarò di proprietà del Mef di Giorgetti e sarà vigilata da Salvini. I componenti del cda percepiranno 255 mila euro a testa.



L'operazione permetterebbe alla Lega di disporre l'assegnazione di poltrone per circa un milione di euro di denaro pubblico.
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