Salvini avrebbe versato soldi all'assassino di Jamal Baldawi

Il ministro dei trasporti avrebbe aderito alla raccolta fondi organizzata da Belpietro, finalizzata a ricompensare economicamente l'assassino di Jamal Baldawi per l'omicidio commesso. Salvini ha anche promesso nuove leggi speciali che dovranno assicurare impunità ai poliziotti e ai carabinieri che uccidono qualcuno, sancendo che la legge non sarà più uguale per tutti.

Salvini è rapidamente passato dal difendere i due immigrati che costringevano i figli a defecare in una buca al difendere chi uccide uno straniero sparandogli alle spalle. E già in passato elogiò il gioielliere che rincorse e giustiziò un ladro per strada, quasi sognasse di trasformare l'Italia un un far-west in cui tutti devono sentirsi liberi di farsi giustizia sommaria da soli.
Il fatto che Salvini prometta nuove leggi è comunque indicativo, perché significa che la destra sa bene che le attuali norme prevedono che l'assassinio immotivato sia perseguito. Ciò dimostra solo la malafede di un Belpietro che da due settimane diffama i giudici, accusandoli di applicare la legge. Infatti incolpare i giudici per le leggi emanate dalla politica serve solo ad ingannare quei suoi lettori che lui vorrebbe votassero "Sì" alle modifiche meloniane della giustizia.
Intanto il quotidiano di Belpietro afferma che l'assassino avrebbe guadagnato 240mila euro come compensa per il reato di omicidio:
