L'orrore dell'Itala populista

L'impressione è che Matteo Salvini e Giorgia Meloni abbaino rovinato l'Italia. Una volta eravamo crocevia di culture, patria di artisti e musicisti. Ora siamo una nazione allo sbando in cui la destra promette deportazioni razziali e giustizia sommaria. Subiamo una Silvia Sardone che sta sempre sui social a ripeter quanto lei disprezzi i mussulmani pe mero odio religioso o un Tommaso Cerno che accusa tutti di essere terroristi perché criticano chi ha ammazzato oltre 320mila bambini.
Una volta le differenze ci arricchivano, oggi ci fanno paura . O meglio, la destra vuole che ci facciano paura perché dei cittadini cittadini spaventati permettendo facili profitto. Nessuno dei loro vuole sapere perché la sanità pubblica non funzioni o perché le accise aumentano anche se loro avevano promesso di abolirle. Nessuno di loro vuole condizioni di vita migliori. Per loro l'importante è qualcuno gli prometta che faranno del male alle minoranze.
Finché l’odio verso l’altro sarà un anestetico più efficace delle risposte sul carovita e sulla sanità che crolla, l’Italia resterà ferma. La rabbia sociale è stata dirottata con precisione chirurgica: ci hanno insegnato a guardare chi sta peggio di noi per evitare che alzassimo lo sguardo verso chi, dal palazzo, continua a venir meno alle proprie promesse.
I loro alleati, che ci colpiscono con dazi, si divertono a creare manifesti che parrebbero usciti dall'epoca nazifascista, mostrando con orgoglio di non sapere neppure che nelle terre che loro vogliono invadere non ci sono pinguini:

La destra italiana gli va dietro, credendo che un referendum costituzionale possa essere affrontato con disegnini di anziani che spaccano tavole in legno:

La lro comunicazione è questa: niente argomentazioni, solo disegnini per rincorrere gli analfabeti funzionali.