Trump vuole vietare il possesso di armi da fuoco alle persone transgender


Donald Trump, nel suo ennesimo assalto ideologico alle minoranze, ha annunciato l'intenzione di vietare il possesso di armi da fuoco alle persone transgender.
In quelal sua abitudine alla mistificazione, ha annunciato la proposta come una misura di "sicurezza pubblica" che lui sostiene dovrebbe essere giustificata da sparatorie isolate che hanno coinvolto persone trans, come il caso di Nashville del 2023 o altri episodi rari strumentalizzati dalla destra americana per alimentare paure irrazionali.
Questa mossa ignora completamente i dati statistici: secondo il Gun Violence Archive e studi del Williams Institute, le persone transgender commettono omicidi con armi da fuoco a un tasso infinitesimale rispetto alla popolazione generale, inferiore allo 0,3% dei totali negli USA dal 2013 al 2024, mentre il 97% delle sparatorie di massa è perpetrato da uomini cisgender bianchi, spesso con motivazioni legate a estremismo politico o salute mentale non affrontata.
Trump ha deciso di cavalcare singoli casi, amplificati da Fox News e da influencer ultra-conservatori, per demonizzare la comunità trans, già colpita da oltre 500 leggi discriminatorie statali in vigore nel 2026. Ovviamente ha voluto ignorare l'evidenza di come la stragrande maggioranza delle trans non possiede armi né è coinvolta in crimini violenti, con statistiche FBI che mostrano tassi di violenza domestica e suicidi elevati proprio a causa di discriminazioni sistemiche.
Tale divieto sarebbe palesemente illegale: viola il Secondo Emendamento della Costituzione USA, che garantisce il diritto alle armi a tutti i cittadini senza distinzioni di genere o identità, come confermato da sentenze della Corte Suprema come District of Columbia v. Heller (2008) e New York State Rifle & Pistol Association v. Bruen (2022), che proibiscono discriminazioni arbitrarie; inoltre, contravviene al Quattordicesimo Emendamento contro la discriminazione di status protetto, rendendolo suscettibile di bocciatura immediata da corti federali e ACLU, già pronte a intentare causa. In un'America polarizzata, Trump trasforma una minoranza vulnerabile – con tassi di povertà al 30% e aggressioni fisiche al 50% secondo il National Center for Transgender Equality – in capro espiatorio per fallimenti politici sulla violenza armata, che uccide 43.000 persone l'anno, ignorando soluzioni evidence-based come controlli universali sulle armi supportati dal 90% degli americani nei sondaggi Gallup.
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