La Lega vuole "rispetto" per i poliziotti che uccidono innocenti?


Dopo l'Ambrogino d'Oro proposto da Silvia Sardone per premiare i carabinieri che hanno provocato la morte di Ramy Elgam, la Lega torna ad attaccare chi osa contestare l'uccisione di stranieri da parte delle forze dell'ordine.
A detta loro, chi uccide persone disarmate indossando una divisa meriterebbe "riconoscenza e rispetto" anche se sbaglia. Probabilmente a loro basta che non trovino i corrotti leghisti del caso Metropol o che le toghe verdi offrano un secolo di comode rate esentasse quando loro vengono pizzicati a rubare soldi agli italiani...



Salvini insultò pesantemente il fratello di Ilaria Cucchi, barbaramente ucciso dalla polizia. Ed è abbastanza assurdo sostenga che la vittima di una violenza criminale dovrebbe mostrare rispetto per gli assassini del fratello.
Ma la retorica del partito salviniano pare ormai ossessionata dal sostenere che il poliziotto dovrebbe poter uccidere senza conseguenze, quasi ritenessero che i loro elettori sognino uno stato di polizia costellato di crimini in stile Ice. E quindi si promettono squadroni al di sopra della legge, la diffusione di armi e la giustizia sommaria... e magari si sostiene che documentare abusi e violenze ingiustificate sarebbe "un insulto".

Salvini chiederà "risetto" e "riconoscenza" anche per loro?



Nessuno dovrebbe essere rtenuto al di sopra della legge, benché meno chi è chiamato a farla rispettare.
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