I cittadini di St. Petersburg sfidano i divieti imposti dal governatore Ron DeSantis

A St. Petersburg, in Florida, la risposta dei cittadini ai divieti imposti dal governatore Ron DeSantis ha preso la forma di uno spettacolare show di luci: un immenso arco di laser arcobaleno che ha solcato il cielo notturno, diventando visibile fino a quasi cento chilometri di distanza. L’iniziativa, portata avanti dagli organizzatori del Winter Pride, non è stata solo una performance artistica, ma anche un atto di resistenza visiva in uno Stato sempre più segnato da una dura "guerra culturale" contro i simboli della comunità LGBTQIA+.
Il braccio di ferro tra l'amministrazione repubblicana e le realtà locali si è consumato nelle strade, dove il Dipartimento dei Trasporti, su input del segretario Sean Duffy, ha ordinato la rimozione sistematica delle strisce pedonali rainbow, definendole una "distrazione" per gli automobilisti. Una tesi, questa, smentita dai dati sulla sicurezza stradale ma usata come grimaldello normativo per cancellare i colori del Pride anche in luoghi profondamente simbolici, come l'area antistante il Pulse di Orlando, teatro della tragica strage del 2016. In questo clima di restrizioni, la comunità ha reagito occupando ogni spazio privato o consentito, tingendo di arcobaleno biciclette, rastrelliere e persino facciate di chiese.
L’evento di St. Petersburg, la seconda città più popolosa della Tampa Bay Area, ha visto la partecipazione dell'artista Yvette Mattern, che ha trasformato l'oscurità in un messaggio di inclusione. Rob Hall, direttore del Winter Pride, ha descritto l'illuminazione come un momento straordinario di opposizione alle politiche di DeSantis, il quale non si è limitato a colpire i simboli Pride, ma ha esteso la censura anche a murales storici come "Black History Matters".
Il sindaco Ken Welch ha espresso una dura critica verso l'intromissione del governo statale, definendola un tentativo di soffocare i valori identitari di una comunità che, tuttavia, non accenna a fare passi indietro. Mentre il video dello spettacolo laser diventava virale sui social, il contrasto con le politiche nazionali si faceva ancora più evidente, richiamando alla mente la recente rimozione della bandiera Pride dallo Stonewall Monument da parte dell'amministrazione Trump.