Pillon attribuisce una valenza omofoba al brano di Sal Da Vinci, ma lui è favorevole ai matrimoni gay

In conferenza stampa, Sal Da Vinci ha spiegato la sua idea di coppie e di matrimonio non è legata alla tradizione e al passato, perché nei suoi brani non pone limiti all’amore. Per lui la famiglia non è solo quella formate da un uomo e una donna con dei figli: “Il messaggio potrebbe anche sembrare un po’ vecchio. Io non parlo di matrimonio nel senso classico e tradizionale, non sto parlando di quello, ma dell’amore in generale. Poi quando parlo di famiglia, non intendo sempre la famiglia tradizionale con i figli. Parlo in generale, per me due persone che stanno insieme, che fanno un viaggio di vita e che si promettono amore, per me sono famiglia“.
Eppure il leghista Simone Pillon cerca di attribuire una valenza omofoba al brano, forse sperando che la sua falsa testimonianza posso condurre al degrado etico e morale i poveri di spirito:

Il fatto che Pillon voglia creare false contrapposizioni fra le famiglie, sostenendo che la sua sarebbe migliore, non basta per sostenere che anche gli altri dovrebbero credere a quella sciocchezza.
E chissà cosa dirà quando scoprirà che Sal voterà "no" al referendum contro ka giustizia da lui sostenuto.