Borghi usa la bocciatura delle leggi anti-gay di Orban per attaccare l'EU

È inquietante osservare che il leghista Claudio Borghi si dichiara convinto che un orientamento sessuale possa essere "propagandato" come presupposto dalle leggi ungheresi. Ed è altresì inquietante voglia sostenere che sarebbe sbagliato insegnare il rispetto ai bambini, quando magari li si potrebbe indottrinare all'odio contro interi gruppi sociali. Ma il meglio arriva quando sostiene che l'Europa andrebbe disprezzata perché vuole proteggere i bambini da contenuti violenti.

Non solo pare molto evidente quale sia la differenza tra chi vuole proteggere i bambini da contenuti violenti e chi vorrebbe renderli consapevoli dell'esistenza di persone lgbt, ma gli si potrebbe far notare che la legge che lui critica l'hanno proposta loro:

Quindi, non solo ci spiga che le leggi leghiste sarebbero sbagliate se sostenute dall'EU, ma prova a fare paragoni con le censure ideologiche e discriminatorie che il loro Orban aveva imposto all'Ungheria.