I lettori di Cerno: "Certe razze andrebbero bruciate, certe etnie vanno soppresse"

Tommaso Cerno appare strenuamente impegnato nella promozione dell'odio verso i mussulmani, motivo per cui non stupisce troppo stia cercando di aiutare i partiti populisti a fare sciacallaggio sulla vicenda di Salim El Koudri. Ma lascia alquanto esterrefatti il livello di odio e di violenza che il giornalista pagato da Angelucci sta coltivando:

Proporre di "bruciare" persone su base etnica e sostenere che sarebbe giusto ambire a genocidi dettati dall'odio non pare solalamente un crimine penale per cui l'autore del commento dovrebbe essere indagato, processato e arrestato. E' un messaggio che chiarisce in maniera evidente come l'epilogo di certe campagne d'odio rischi di portarci nella direzione presa anche dal nazismo.
Non va meglio con i seguci di Lucio Malan, che parrebbero ambire a un nuovo rastrellamento in stile fascista:

Per quanto Malan rivendichi la sua omofobia, ha ragione Giannini ad osservare che le mail in questione denunciano solo una discriminazione religiosa, dato che Salim si lamentava che gli toccava fare il magazziniere a 500 euro al mese perché in Italia non si assumono mussulmani per ruoli di prestigio.
Anche Borghi cerca di attaccare intere etnie sulla base di una mail di 5 anni fa, tra l'altro scritta prima che venisse preso in cura per problemi mentali.

Non manca il vittimismo, dato che Borghi prova a sostenere che Salvini farebbe benissimo a sciacallare casi di cronaca per attaccare cittadini estranei ai fatti.
A proposito, perché Borghi non ripropone le mail scritte 10 anni fa scritte da Salvini per capire se ai tempi si sentiva "patriota" come sostiene di essere diventato una volta smesso di denigrare il Tricolore?