EMMA-5, il fallimento dell'AI italiana che voleva "curare" i gay (ma solo sotto controllo medico)


Si chiama EMMA-5 e sarebbe dovuta essere una nuova intelligenza artificiale tutta italiana. Ma, in meno di 24 ore, è passata dall'essere presentata come un fiore all'occhiello del tech italiano a una vera e propria fabbrica di meme e contenuti deleteri.
Il progetto è stato sospeso temporaneamente dopo aver totalizzato oltre 60.000 chat, presto diventate virali per l'assurdità delle riposte fornite. Ad esempio, il modello di EMMA-5 è convinto che l'omosessualità sia "un grave disturbo mentale" e che possa essere "curata", ma con "alcune precauzioni e sotto controllo medico":



Non si tratta di semplici "allucinazioni" tecniche o bug di programmazione, ma di qualcosa di molto più profondo e pericoloso: l'IA ha risposto senza filtri definendo l'omosessualità come un "disturbo mentale grave", arrivando ad associarla a patologie psichiatriche come la schizofrenia e suggerendo che possa essere "curata" sotto controllo medico.
La gravità di quanto emerso è duplice. C'è una totale assenza di etica, dato che il modello ha riproposto stereotipi discriminatori e antiscientifici che la comunità medica ha sdoganato da decenni, dimostrando una totale assenza di filtri etici nei dati di addestramento. Inoltre, per quanto l'AI sia stata presentata come un progetto "finalità esplorative e sperimentali", un prodotto a disposizione del pubblico non può attuare incitamento all'odio. Definire l'omosessualità una malattia non è un test tecnico, è propaganda omofobica generata da un algoritmo che avrebbe dovuto rappresentare l'eccellenza italiana.

EMMA-5 sostiene anche che i gay sarebbero "inferiori" agli eterosessuali e che Jacopo Coghe dovrebbe godere di maggiori privilegi sociali solo perché eterosessuale:



Sostiene persino che lo sterminio dei gay da parte dei nazisti non andrebbe condannato e che potrebbe aver avuto risvolti "positivi".



Non pare andare meglio quando sostien4e che in Russia non esisterebbero i gay perché l'omosessualità sarebbe prerogativa dei soli Paesi occidentali

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