Fratelli d’Italia strumentalizza un agente morto per pretesto per alimentare la discriminazione

Il confine tra il rispetto istituzionale e la strumentalizzazione politica è spesso labile, ma il recente post pubblicato da Riccardo De Corato (ovviamente di Fratelli d'Italia) sembra volerlo cancellare del tutto. Il deputato ha scelto di strumentalizzare la tragedia che ha colpito la Polizia Locale di Milano, sfruttando la morte dell'agente Francesco Imprezzabile per scagliare un duro attacco contro il Sindaco Giuseppe Sala e, di riflesso, contro la comunità LGBT+ e la manifestazione del Pride.

Il cuore della polemica sollevata da De Corato risiede nella contrapposizione forzata tra il lutto cittadino per la morte dell'agente e la partecipazione del primo cittadino al Pride milanese. Definire "gravemente irrispettosa" la presenza del Sindaco a una manifestazione per i diritti civili, mettendola in antitesi diretta con il cordoglio per un servitore dello Stato, appare come una manovra retorica volta a sollevare una cortina fumogena polemica.
Da uba oarte c'è un cadavere che la destra cerca di usare oer alimentare razzismo, dall'altro i diritti di cittadini a cui loro cercano di negare pari dignità per lucrare sui voti degli intolleranti.
Associando la partecipazione al Pride a uno "scandaloso oltraggio nei confronti delle divise", il messaggio sotteso sembra suggerire che l'attenzione verso i diritti LGBT+ sia incompatibile o secondaria rispetto al rispetto per le istituzioni e le forze dell'ordine.
Puntare il dito contro chi manifesta per i diritti civili, accusandolo di mancanza di rispetto per un lutto senza alcun nesso logico se non quello della mera coincidenza temporale, svilisce sia la memoria della vittima che il valore del confronto democratico.
In un clima politico già teso, utilizzare il dramma di un singolo per colpire una minoranza o per delegittimare l'avversario politico non è solo una scelta di cattivo gusto: è un atto che alimenta divisioni profonde, trasformando un momento di dolore collettivo in un'arma di propaganda elettorale che polarizza inutilmente la società.
Un simile post appare cone un vero insulto alle divise, un insulto alla famiglia della vittina e un insulto all'intelligenza.