L'odio di Cerno per i giornalisti che si fanno domande


È vero che a leccare il deretano ai potenti si rischia molto poco e magari si fanno pure dei soldi facili, ma è davvero svilente vedere Cerno e Porro tutti eccitati perché i ricconi minacciano cause legali a chi osa domandarsi perché, tra i tanti candidati, il Governo Meloni abbia proposto la grazia proprio all'igienista di Silvio Berlusconi.



Ovviamente Cerno non si chiede perché la causa sia stata intentata negli Usa e non in Italia, dato che porsi domande non sarebbe da bravo giornalista populista. Preferisce augurare ogni male a chi si fa domande al posto di ripubblicare i comunicati stampa del governo.

Naturalmente non spiega su quali badi lui avrebbe stabilito che quelle sarebbero bufale? Il fatto che lui direbbe qualunque cosa pur di difendere l'operato di Giorgia Meloni non basta ad emettere sentenze in difesa di condannati che vogliono pure 250 milioni oltre l'immunità.
Perché l'unica certezza è che la sua Minetti è stata condannata in via definitiva e non è in carcere, esattamente come non è in carcere il tagliagole libico a cui i suoi amici del governo hanno pagato la fuga.
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