Secondo il leghista Pillon, i gay sarebbero destinati "alla solitudine e alla aridità"

Il leghista Simone Pillon non fa che lamentarsi di chiunque non condivida il loro pensiero unico. In quella sua aberrate abitudine ad usare la religione come strumento di istigazione all'odio, oggi dice che la bandiera vaticana sarebbe simbolo omofobo, per "veri" maschi eterosessuali che ingravidano mogli che lui vorrebbe privare dal diritto di scelta e di divorzio. Si inventa poi che i gay sarebbero destinati "alla solitudine e alla aridità", forse grazie al suo personale impegno nel cercare di negare ogni riconoscimento alle loro famiglie. E visto che ama Netanyahu, si inventa persino che essere gay dovrebbe comportare l'obbligo di non contestare i crimini israeliani.

Arrivare a strumentalizzare fotografie a caso pur di mostrare odio e rancore verso il prossimo ben definisce l'arida ideologia promossa da Pillon.