La destra populista e la loro strumentalizzazione dei morti

È con toni di evidente scherno che Azzurra Barbuto ha deciso di parlare dell'attentato al Pride di Berlino, praticamente sostenendo che se lo sarebbero meritato in quanto non islamofobi quanto lei.
In un post pubblicato sui social, la signora ha condiviso immagini di drag queen, da lei esibite come se le ritenesse fenomeni da baraccone, seguite da alcune cruente immagini dell'attentato. Ma basta leggere i commenti per comprendere come la sua propaganda fosse destinata a soggetti che fanno vanto della loro omofobia. In quella loro abitudine di dire tutti le stesse cose, sostengono che l'esistenza di violazioni dei diritti umani da parte di qualcuno dovrebbe giustificare una più ampia violazione dei diritti umani da parte di altri, così far felice chi va vanto del suo discriminare.

Tra le risposte, c'è persino chi accoglie con ilarità o approvazione l'idea che la comunità LGBTQ+ subisca violenze o intimidazioni, come dimostrano i commenti di alcuni utenti che ridono di fronte a episodi di intolleranza e odio:

In pratica, la destra italiana appare ben più omofoba di moltissime realtà mussulmane, ma sempre pronta a cercare di mettere a frutto dei morti pur di ampliare il loro raggio di discriminazione.