La pericolosa deriva di Tommaso Cerno

La teoria di Tommaso Cerno appare molto semplice e populista. La "logica" parrebbe suggerire che se tu sei razzista e lo Stato non ti istituisce campi di sterminio in stile nazista, saresti legittimato ad andare in giro per strada ad ammazzarli tu. Se sei omofobo e Giorgia Meloni non istituisce il reato di omosessualità, sarebbe tuo diritto organizzare attentati terroristici ai Pride. In pratica, chiunque contesti il fatto che i giudici applicano la legge dovrebbe poter ricorrere alla forza per imporre le sue convinzioni.

Ridurre il malcontento sociale a una sorta di "via libera" alla giustizia sommaria significa capovolgere i fondamenti stessi della democrazia costituzionale. Sdoganare il principio secondo cui il cittadino può farsi giustizia da sé – o peggio, trasformare una critica alle sentenze in un'esortazione alla violenza privata – non fa che minare la coesione civile. In uno Stato di diritto la legge si discute, si critica e si riforma nelle sedi istituzionali preposte, ma non si sostituisce mai con la legge del più forte o del taglione, pena la dissoluzione di ogni regola di convivenza democratica.